
Formazione
Le aziende si muovono in un contesto dove è richiesta sempre più competenza in ambito ESG, a tutti i livelli, in tutti i ruoli.
Ruoli di Vertice (CdA , Amministratori Delegati, Direttori Finanziari, ecc.)
La poca familiarità con i temi ESG e con il loro impatto sulle prestazioni finanziarie da parte dei Consigli di Amministrazione e dei vertici aziendali è una delle principali preoccupazioni per gli investitori, che vedono queste lacune come un segnale di rischio. Oggi più che mai, la preparazione dei ruoli apicali aziendali su questi temi non è un’opzione, ma una condizione di base per attrarre capitali e restare competitivi. La formazione in questo caso deve focalizzarsi sull'integrazione dei fattori ESG nella pianificazione finanziaria, nella gestione dei rischi e nell’allocazione del capitale. Deve essere data enfasi al ruolo fiduciario nei confronti delle parti interessate e alla crescente rilevanza dell’ESG nell’analisi e valutazione degli investimenti.
Manager
Qui la formazione deve concentrarsi su come tradurre gli obiettivi ESG in azioni operative e metriche misurabili. I contenuti devono includere il ruolo delle funzioni aziendali (es.: Acquisti, Risorse Umane, Operazioni, Finanza), la gestione degli indicatori ESG, il coinvolgimento delle parti interessate, la gestione integrata della catena di fornitura, approfondimenti sugli standard di rendicontazione, il quadro normativo, e l’integrazione nei sistemi di gestione esistenti. L’obiettivo è dotare manager e responsabili di funzione degli strumenti pratici per implementare e monitorare strategie ESG nei loro ambiti di responsabilità.
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Personale Operativo
Qui l’obiettivo deve essere costruire consapevolezza e impegno quotidiano. Il focus è su comportamenti responsabili, salute e sicurezza, riduzione degli impatti ambientali, inclusione sociale, integrità aziendale. Si devono utilizzare linguaggi accessibili e strumenti pratici per stimolare il coinvolgimento e tradurre i principi ESG in comportamenti condivisi.